Trekking "Etna Maestosa", sei giorni sul vulcano

Con questo trekking partiremo alla scoperta dei luoghi più suggestivi del vulcano attivo più alto d’Europa (3330mt), patrimonio dell’UNESCO dal 2013. Esploreremo da sud a nord fino ad un’altezza di circa 2000 mt, percorrendo sentieri tra i boschi, attraversando colate laviche e visitando crateri spenti e grotte di scorrimento lavico sempre circondati da meravigliosi panorami unici al mondo…

PROGRAMMA:

Primo giorno
Arrivo all’agriturismo, cena e pernottamento

Secondo giorno
Partendo da “Scuderie Ardichetto” saliremo tra sentieri e boschi di querce, fino alla cima di “Monte Ilice”,  antico cono vulcanico, oggi inattivo, a circa 900 mt sul livello del mare, qui uno stretto sentiero ci permetterà di passeggiare sul suo bordo e ammirare il panorama mozzafiato che spazia su tutta la costa ionica, sono visibili anche gli altri conetti vulcanici   “Monte S. Nicolò”, un piccolo cono preistorico densamente coperto di vegetazione e frutteti, soprattutto vigne.
Dietro di esso scorgeremo “Monte Gorna”, presumibilmente di epoca storica precoce (forse del 7°secolo aC). Continueremo la nostra avventura tra i boschi fino ad oltrepassare una larga colata e da li raggiungere l’area attrezzata di “Piano del Vescovo” per effettuare la sosta pic-nic. Dopo pranzo ripartiremo e arrivati a quota 1.400 mt  sul livello del mare, visiteremo “Grotta Cassone”, una galleria di scorrimento lavico di notevoli dimensioni sia in lunghezza ( mt 277 ) che in altezza.
All’interno vi abita una sparuta colonia di pipistrelli. La percorreremo a piedi ,muniti di torce, fino alla fine, per assaporare il buio totale all’interno della terra. Ci dirigeremo quindi sempre più in alto, alla volta dei “Crateri Silvestri”.
La loro formazione risale all’eruzione del 1892: questa ebbe inizio il 9 luglio con la formazione di una frattura radiale, e quindi di una bottoniera[1] di cinque crateri, fra quota 2025 e 1800 m, sul versante sud dei fianchi del vulcano. Infine raggiungeremo il nostro Hotel, sempre a cavallo, per concludere con la cena ed il pernottamento.

Terzo giorno
Partendo dall’hotel  si intercetta la pista “Altomontana”, è un sentiero molto particolare sull’Etna, si tratta di una sterrata molto comoda da percorrere, posta ad una quota media di circa 1700 metri sul livello del mare, lunga oltre 35 km e che disegna quasi un semicerchio attorno all’Etna dal versante nord-est,  fino alla parte sud-ovest.
Percorrere la pista vuol dire immergersi totalmente nella natura e nella storia dell’Etna, in un viaggio tra foreste pietrificate, grotte, crateri centenari, boschi e deserti lavici.  Nel pomeriggio, dopo la sosta pic-nic, si inizia la discesa dal versante ovest, attraverso i boschi  si giunge i in territorio di “Maletto”, fino ad arrivare al nostro hotel , nei pressi di “ Bronte”, paese famoso per la produzione di pistacchi e di tanti dolci tipici a base di pistacchio.
Cena e pernottamento.

Quarto giorno
Partendo dal nostro hotel, raggiungeremo la pista “Altomontana” dirigendoci verso “Monte Spagnolo”, oltrepassando boschi, colate , grotte e rifugi, sempre con splendidi panorami, giungeremo al punto predisposto per la nostra sosta pic-nic. Nel pomeriggio  incontreremo sul percorso la “Grotta delle Palombe” che si sviluppa in verticale, il suo interno si presenta ampio e  la lunghezza complessiva della cavità è di circa 200 mt. Rientreremo  attraversando il paesino di “Solicchiata”, famoso per i suoi pregiati vini,  arrivando al nostro agriturismo. Cena e pernottamento.

Quinto giorno
Partiremo dopo colazione, attraverso strade di campagna, alla volta del fiume “Alcantara”, incontreremo lungo il tragitto la misteriosa “Cuba Bizantina” e dopo le foto di rito,  proseguiremo  fino ad arrivare sulle sponde dell’ Alcantara nella zona delle così dette “Piccole Gole”.
Costeggiando il fiume si scenderà verso valle, fino ad arrivare alle più famose “Gole”, formatesi migliaia di anni fa, quando, durante una colata lavica si aprì una frattura in cui l’acqua penetrò e ne raffreddò rapidamente le pareti, che assunsero le tipiche e spettacolari strutture a “canne d’organo” o a “catasta di legna”.
Si prosegue il giro fino alle “Gurne”, piccoli laghetti circolari nei pressi dei quali si effettua il picnic e ci si può rinfrescare con un tuffo durante la stagione estiva. Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio attraversando il paese di Castiglione di Sicilia, inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia.
Cena e pernottamento.

Sesto giorno
Partiti dall’agriturismo, faremo ingresso nel Parco dell’Etna e tramite agevoli sentieri tra ginestre e boschi arriveremo a “Caserma Pitarrone” per effettuare il pic-nic. Da qui, lungo il sentiero, incontreremo prima “Grotta delle Femmine” e poi la “Grotta dei Lamponi” tra le più grandi dell’Etna, in località lava dei Damusi, questa si articola in più camere di varie dimensioni, tutte comunicanti tra loro. La grotta è lunga 800 mt. circa, con un dislivello di meno di 75 mt.
All’altezza delle aperture createsi nel corso dei diversi crolli, durante i mesi invernali si raccolgono grandi quantità di neve, che resistono fino ai primi mesi estivi, quando in superficie fioriscono le felci. Suggestiva in primavera, quando ancora resistono le stalattiti di ghiaccio che pendono dalla volta della grotta.  Dopo la sosta alla grotta, si proseguirà verso il rifugio “Timparossa” .
Osserveremo le bocche del 1879, continuando verso “Monte Nero” cono attribuito all’eruzione del 1646-47, che raggiunge quota 2049 mt sul livello del mare. Il suolo è costituito in prevalenza di ceneri e materiali piroclastici , si possono scorgere le tipiche  bombe vulcaniche , una parte di esse provengono da alcuni conetti esplosivi apertisi in prossimità della base del monte.
Arriveremo fino a “Piano Provenzana”, stazione sciistica del versante Etna Nord, a quota 1810mt s.l.m , da qui uno splendido sentiero ci porterà al rifugio, dove ceneremo e pernotteremo.

Settimo giorno
Partenza dal rifugio in direzione di “Piano Provenzana”, inizieremo qui  il nostro percorso in discesa, durante il tragitto ammireremo i monti “Sartorius” caratterizzati dal tipico allineamento “a bottoniera” dei conetti eruttivi , attraverseremo una fitta pineta per poi arrivare fino all’imponente “Ilice del Carrino , l’albero di leccio (Quercus ilex),  è sicuramente il  più antico dell’Etna: l’età stimata è di oltre 700 anni.
Ubicato ad un’altezza di 937 m s.l.m, si trova su suolo vulcanico ed è contornato da un noccioleto.
Il viaggio riparte alla volta di “Zafferana Etnea” città del miele, percorreremo il centro del paese ammirando la piazza e la  chiesa centrale, per poi continuare a scendere fino alla fine del nostro viaggio, presso “Scuderie Ardichetto”.

Le ore a cavallo nelle singole giornate sono di circa 7.

Il trekking è indicato per cavalieri esperti abituati a passare molto tempo a cavallo.

Date:  22-29 Aprile/ 20-27 Maggio/ 17-24 Giugno/ 15-22 Luglio/ 16-23 Settembre/ 21-28 Ottobre

Prezzo a persona in doppia: € 1550,00
Gruppo minimo: 4
Gruppo massimo: 8
Limite di età:  +16
Sella:  Prevalentemente inglese, a richiesta sella western.

Descrizione Abilità:  E’ richiesto un buon livello di gestione, buone condizioni fisiche e predisposizione a passare molte ore a cavallo. Per favore indicate le vostre condizioni fisiche alla prenotazione del trail.
Alloggi: Agriturismi o rifugi.
Cavalli: Prevalentemente di sangue misto siciliano.

Incluso nel prezzo:

  • 6 giorni a cavallo
  • 6 giorni guida equestre iscritta al Coni
  • 7 notti in camera doppia
  • trasporto bagagli
  • 6 picnic per pranzo
  • 2 litri d’acqua al giorno
  • Assicurazione
  • Affitto di elmetto di protezione su richiesta

Non incluso

  • Trasferimenti su richiesta (da pagare in loco)
  • Stanza singola su richiesta
  • Notti aggiuntive
  • Tutto quello che non è menzionato in “Incluso nel prezzo”

Per favore  da notare che, il programma, gli itinerari e le strutture recettive, sono soggette a cambiamenti dovuti al periodo dell’anno, alle condizioni meteo ed all’attività vulcanica.