Settimana Residenziale, Ogni giorno un’escursione a cavallo diversa.

Questa vacanza è pensata per chi preferisce non  cambiare alloggio ogni giorno, ed è quindi studiata per potere tornare la sera nella propria stanza.  I cavalli per l’occasione saranno sistemati nella stessa struttura degli ospiti, in modo da poter partire direttamente a cavallo nella maggior parte delle escursioni,  per quelle più distanti, invece, i clienti ed i cavalli saranno trasferiti al punto di partenza per poi rientrare con un transfer.

Programma:

Primo giorno:
Arrivo e sistemazione degli ospiti nella struttura che si trova in  territorio di Zafferana Etnea.

Secondo giorno:
Il trekking inizia con un piacevole tour nella valle del fiume Alcantara. Dopo aver lasciato l’agriturismo, attraverso stradine di campagna campi di nocciole e di ulivi, si scende verso il fiume alcantara passando prima ad ammirare la misteriosa “Cuba bizantina” chiesa  greco-ortodossa risalente al periodo bizantino (VI-VIII sec.d.c.). Ci si ferma subito dopo per una piccola sosta alle “Piccole gole dell’Alcantara” per ammirare da vicino le formazioni laviche che la corrente del fiume ha modellato nei secoli. Si prosegue attraversando il fiume e arrivando alle più famose “Gole dell’Alcantara” formatesi migliaia di anni fa, quando, durante una colata lavica si aprì una frattura in cui l’acqua penetrò e ne raffreddò rapidamente le pareti, che assunsero le tipiche e spettacolari strutture a “canne d’organo” o a “catasta di legna”.  Ci si ferma per il pic-nic nei pressi delle “Gurne”, particolarissimi  bacini d’acqua formatisi lungo il fiume. Il rientro è previsto nel pomeriggio dopo aver attraversato il paese di “Castiglione di Sicilia” , inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Rientreremo in serata insieme ai nostri amici cavalli.
Cena e pernottamento.
Ore a cavallo circa 6.

Terzo giorno:
Partiremo dall’ agriturismo per dirigerci verso “Sarro”, in territorio di Zafferana Etnea. E’ la zona  più densamente popolata dell’Etna.” Risaliremo “Monte Ilice” importante cono avventizio, è  il più giovane sul versante sud-orientale dell’Etna, formatosi durante un’eruzione nel 1030 d.C. ed oggi ricoperto da rigogliose piante, frutteti e agrumeti. Il flusso di lava dell’eruzione viaggiò per 10 km arrestandosi in mare, generando l’ampio delta  tra i piccoli villaggi di Pozzillo e Stazzo.  Tramite splendidi sentieri ,stradine di campagna e fitti boschi di querce, giungeremo fino alla cima dell’antico cono vulcanico a circa 900 mt sul livello del mare, qui uno stretto sentiero ci permetterà di passeggiare sul suo bordo e ammirare il panorama mozzafiato che spazia su tutta la costa ionica, sono visibili anche gli altri conetti vulcanici   “Monte S. Nicolò”, un piccolo cono preistorico densamente coperto di vegetazione e frutteti, soprattutto vigne. Dietro di esso scorgeremo “ Monte Gorna”, presumibilmente di epoca storica precoce (forse del 7°secolo aC). Rientreremo discendendo il fianco del vulcano fino alla nostra struttura.L’escursione si svolgerà durante la mattinata, il rientro è previsto per ora di pranzo. Nel pomeriggio sarete liberi di visitare i luoghi che più vi interessano o dedicarvi allo shopping. Cena e pernottamento.
Ore a cavallo circa 4

Quarto giorno:
Partiremo dal nostro agriturismo e risaliremo il versante sud dell’Etna, attraversando boschi ed antiche colate . Le profumate ginestre ci accompagneranno fino al suggestivo “Deserto Lavico”, un tratto abbastanza impegnativo, caratterizzato dalla presenza di solo materiale lavico . Arrivati a quota 1.400 mt  sul livello del mare, visiteremo “Grotta Cassone”, una galleria di scorrimento lavico di notevoli dimensioni sia in lunghezza ( mt 277 ) che in altezza. All’interno vi abita una sparuta colonia di pipistrelli. La percorreremo a piedi, muniti di torce, fino alla fine, per assaporare il buio totale all’ interno della terra. Ripresi i cavalli si procederà per “Piano del Vescovo” dove effettueremo la sosta per il     pic-nic, per poi proseguire verso il sentiero di rientro, che ci condurrà di nuovo all’ agriturismo.
Cena e pernottamento.
Ore a cavallo 6/7

Quinto giorno:

20160604_113429Partenza dall’ agriturismo e risalita, percorrendo stradine di campagna e sentieri tra i boschi, per arrivare fino all’ area attrezzata della forestale, dove si effettuerà una breve sosta per far dissetare i cavalli dopo la salita impegnativa. Da qui si procederà per andare a visitare la “Grotta del Gatto”. Si tratta di una breve galleria di scorrimento contenuta in lave molto antiche. La cavità è costituita dai resti di un imponente condotto lavico, oggi quasi totalmente crollato. Siamo a quota 942 mt sul livello del mare.
Addentrandoci tra i castagni, prenderemo un sentiero che ci condurrà fino ai confini del bosco, dove ci affacceremo su un’antica colata lavica che lo divide in due parti, dopo qualche foto  rientreremo, scendendo giù, fino al punto di partenza. Rientro previsto per ora di pranzo e pomeriggio libero.
Ore a cavallo circa 4

Sesto giorno: Escursione con degustazione vini.

img_3600La partenza è fissata per le nove dal nostro centro ippico (Scuderie Ardichetto), da qui percorrendo strade di campagna raggiungeremo la famosa “Val Calanna”, un’ampia conca formatasi per il collasso di antichi centri eruttivi nel 1991/93,le lave provenienti dalla “Valle del Bove” l’hanno interamente colmata ed oggi si presenta come un esteso deserto lavico.
Da qui dopo una ripida salita ci si trova davanti lo spettacolare “Ilice del Carrinu” (o Ilice dû Pantanu) è un albero di leccio (Quercus ilex), ubicato ad un’altezza di 937 m s.l.m. nel Parco dell’Etna (Zona B) in territorio del comune di Zafferana Etnea (CT) su suolo vulcanico e contornato da un noccioleto. È sicuramente il leccio più antico dell’Etna: l’età stimata è di oltre 700 anni. Dopo una breve sosta per le foto di rito, si riparte verso “Milo” e da qui si giungerà alla tenuta vinicola “Barone di Villagrande” per la degustazione di pregiati vini accompagnati da assaggi legati alla tradizione siciliana.
Dopo pranzo visiteremo a cavallo i vigneti, per poi attraversare i lussureggianti boschi di querce e castagni della zona di “Milo” e quindi entrare nel centro di Zafferana e fare rientro alle scuderie.

Durata: Circa 6 ore
Difficoltà: Media

Settimo giorno:
Il nostro comodo camion porterà i cavalli in Zona Etna Nord, partiremo da “Caserma Pitarrone” e proseguiremo per lo splendido sentiero nel cuore della maestosa pineta fino ad arrivare alla “Grotta delle Palombe”, questa si sviluppa in verticale, il suo interno si presenta ampio, sebbene poco agevole a causa dei numerosi crolli, la lunghezza complessiva della cavità è di circa 200 mt.
Si prosegue lungo il sentiero maestro e si riprende il cammino per 1 km circa, fino a giungere all’imbocco della ”Grotta dei Lamponi”, tra le più grandi dell’Etna, in località lava dei Damusi, questa si articola in più camere di varie dimensioni, tutte comunicanti tra loro. La grotta è lunga 800 mt. circa, con un dislivello di meno di 75 mt. All’altezza delle aperture createsi nel corso dei diversi crolli, durante i mesi invernali si raccolgono grandi quantità di neve, che resistono fino ai primi mesi estivi, quando in superficie fioriscono le felci. Suggestiva in primavera, quando ancora resistono le stalattiti di ghiaccio che pendono dalla volta della grotta. Si proseguirà verso il rifugio “Timparossa” per effettuare la sosta pic-nic.
Dopo pranzo ripartiremo, passando per le bocche del 1879, verso “Monte Nero” cono attribuito all’eruzione del 1646-47, che raggiunge quota 2049 mt sul livello del mare. Il suolo è costituito in prevalenza di ceneri e materiali piroclastici , si possono scorgere le tipiche  bombe vulcaniche , una parte di esse provengono da alcuni conetti esplosivi apertisi in prossimità della base del monte. Giungeremo quindi  a “Piano Provenzana” stazione sciistica del versante Etna Nord a quota 1810mt s.l.m. Riprenderemo il sentiero e durante il tragitto potremo ammirare  i monti “Sartorius”, caratterizzati dal tipico allineamento “a bottoniera” dei conetti eruttivi e attraversando una fitta pineta scenderemo giù fino a raggiungere l’imponente “Ilice del Carrino” , quest’ albero di leccio (Quercus ilex),  è sicuramente il  più antico dell’Etna: l’età stimata è di oltre 700 anni. Ubicato ad un’altezza di 937 m s.l.m, si trova su suolo vulcanico ed è contornato da un noccioleto.
Il viaggio riparte alla volta di “Zafferana Etnea” città del miele, passeggeremo per  il centro del paese, per poi continuare a scendere in direzione dell’agriturismo, dove arriveremo in serata.
Cena e pernottamento.
Ore a cavallo circa 7.                                                                                   Difficoltà:Medio-alta

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Ottavo giorno:
Partenza.

Date: 15-22 Aprile/13-20 Maggio/10-17 Giugno/8-15 Luglio/9-16 Settembre/14-21 Ottobre

Prezzo a persona: € 1390,00 escluso Trasferimenti.

Gruppo minimo: 2
Gruppo massimo: 8
Limite di età:  +16
Sella:  Prevalentemente inglese, a richiesta sella western

Descrizione Abilità:  E’ richiesto un buon livello di gestione, buone condizioni fisiche e predisposizione a passare molte ore a cavallo. Perfavore indicate le vostre condizioni fisiche alla prenotazione del trail.
Alloggi: Agriturismi o rifugi
Cavalli: Prevalentemente di sangue misto siciliano.

Incluso nel prezzo:

  • 6 giorni a cavallo
  • 6 giorni guida equestre iscritta al coni
  • 7 notti in camera doppia
  • trasporto bagagli
  • 6 picnic per pranzo
  • 2 litri d’acqua al giorno
  • Assicurazione
  • Affitto di elmetto di protezione su richiesta

Non incluso

  • Trasferimenti su richiesta (da pagare in loco)
  • Stanza singola su richiesta
  • Notti aggiuntive
  • Tutto quello che non è menzionato in “Incluso nel prezzo”

Per favore  da notare che, il programma, gli itinerari e le strutture recettive, sono soggette a cambiamenti dovuti al periodo dell’anno, alle condizioni meteo ed all’attività vulcanica.